42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
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Antonio T ... iscritto dal 1° giugno 2005

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- biagio montesano
- Messaggi: 1483
- Iscritto il: 13 luglio 2007, 14:57
- Località: 07/04/1975 Monvalle (VA) Lago Maggiore
Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Un discreto francobollo.
Voto: 7
Voto: 7
Iscritto al forum dal 22 ottobre 2003.
Colleziono principalmente Italia Regno e Repubblica.
In secondo luogo Vaticano, San Marino, Svizzera e varie tematiche.
Attualmente i miei interessi principali sono concentrati su Regno Vittorio Emanuele II
SOSTENITORE DA SEMPRE
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In secondo luogo Vaticano, San Marino, Svizzera e varie tematiche.
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Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Concordo con Biagio
Andrea
Iscritto al forum dal 6 Aprile 2006
Dopo una lunga riflessione, ho deciso di dedicarmi solo all'Italia.
Repubblica e Regno.
- Lucky Boldrini
- Amministratore
- Messaggi: 3036
- Iscritto il: 2 agosto 2007, 14:27
- Località: Livorno
Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Concordo anche io.
Ho votato 7
Luca
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Luca
S T A F F
Luca Boldrini (ex Luckystr1ke) - Livorno

Collezione base della Repubblica Italiana, nuova, servizi inclusi, varietà escluse
Luca Boldrini (ex Luckystr1ke) - Livorno
Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Un buon francobollo, anche se un po' troppo "rotocalco".
Voto 7
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Marino
Sostenitore dal 2010
Beato colui che pianta alberi alla cui ombra non potrà mai sedersi
Colleziono "Numeri 1" dal 1840 al 1860
Colleziono anche prime emissioni di ASI e Cavallini di Sardegna 1819-1820
Marino
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Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy emette il 30 giugno 2025 un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “I Valori Sociali” dedicato a Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita.
Caratteristiche del francobollo
La vignetta raffigura un ritratto di Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica Italiana, affiancato, in basso a sinistra, dalla bandiera italiana.
Completano il francobollo la legenda “GIORGIO NAPOLITANO”, le date “1925 2023”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Bozzetto: a cura dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A..
Tiratura: duecentomila venticinque esemplari.
Indicazione tariffaria: tariffa B.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca del tato S.p.A., in rotocalcografia; colori: quadricromia; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: 30 x 40 mm.; formato tracciatura: 37 x 46 mm.; dentellatura: 11, effettuata con fustellatura.
Caratteristiche del foglio
Il foglio contiene quarantacinque esemplari. Sulla cimosa è riprodotto il logo MIMIT monocromatico.
Nota: la fotografia che ritrae Giorgio Napolitano è riprodotta su gentile concessione dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica.
Caratteristiche del francobollo
La vignetta raffigura un ritratto di Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica Italiana, affiancato, in basso a sinistra, dalla bandiera italiana.
Completano il francobollo la legenda “GIORGIO NAPOLITANO”, le date “1925 2023”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
Bozzetto: a cura dal Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A..
Tiratura: duecentomila venticinque esemplari.
Indicazione tariffaria: tariffa B.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca del tato S.p.A., in rotocalcografia; colori: quadricromia; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: 30 x 40 mm.; formato tracciatura: 37 x 46 mm.; dentellatura: 11, effettuata con fustellatura.
Caratteristiche del foglio
Il foglio contiene quarantacinque esemplari. Sulla cimosa è riprodotto il logo MIMIT monocromatico.
Nota: la fotografia che ritrae Giorgio Napolitano è riprodotta su gentile concessione dell’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica.
Antonio T ... iscritto dal 1° giugno 2005

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- Regno d'Italia
- Messaggi: 21
- Iscritto il: 20 novembre 2024, 17:18
Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Re: 42 2025 30 giugno Giorgio Napolitano, nel centenario della nascita
Testo bollettino
Nato a Napoli il 29 giugno 1925, si laurea in giurisprudenza nel 1947. Appassionato di
letteratura e di teatro, con la Liberazione decide di dedicare la sua vita alla politica. Aderisce
nel 1945 al Partito Comunista Italiano, di cui è militante e poi dirigente fino alla costituzione
del Partito Democratico della Sinistra, battendosi per una linea riformista, per il
ricongiungimento all’esperienza del socialismo europeo e per lo sviluppo delle relazioni
transatlantiche.
Deputato dal 1953 al 1996, è capogruppo dal 1981 al 1986. Nella sua lunga attività
parlamentare si dedica ai problemi dello sviluppo del Mezzogiorno e della politica
economica, alla riforma delle istituzioni e alle questioni di politica europea e
internazionale. Parlamentare europeo dal 1989 al 1992 e dal 1999 al 2004, quando è anche
Presidente della Commissione costituzionale, si batte per la causa dell’unità europea e del
suo avanzamento democratico.
Nel 1992 è eletto Presidente della Camera dei deputati. In uno dei periodi più tormentati
della storia repubblicana si oppone alla tesi del Parlamento delegittimato e sostiene il
processo di riforma della legge elettorale in senso maggioritario e l’elezione diretta dei
sindaci. Ministro dell'interno nel Governo Prodi dal 1996 al 1998, conduce con successo il
negoziato per l’ingresso dell’Italia nell’area Schengen e promuove con Livia Turco
l’approvazione di una legge organica sull’immigrazione. Nel 2005 è nominato senatore a
vita dal Presidente Ciampi.
Nel 2006 è eletto Presidente della Repubblica. Si sforza di assicurare il buon funzionamento
della democrazia dell’alternanza ma si deve misurare con un quadro politico sempre più
frammentato, rissoso e instabile. Nel 2011 conduce una spettacolare campagna per la
celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia partecipata dai cittadini in tutto il Paese. Sull’orlo del
collasso finanziario del Paese, a seguito delle dimissioni del governo Berlusconi, conferisce
l’incarico a Mario Monti con il compito di evitare il default e avviare un percorso di
risanamento dei conti pubblici e di rilancio dell’economia. Nel 2013, primo caso nella storia,
è rieletto a larga maggioranza Presidente della Repubblica e pronuncia un vigoroso appello
al senso di responsabilità delle forze politiche e all’impegno per una riforma delle istituzioni
repubblicane. Si dimette nel 2015 alle soglie dei novant’anni e torna a partecipare
attivamente alla vita del Senato. Uomo di cultura, protagonista di un’intensa attività
pubblicistica ed editoriale, riceve moltissimi premi e onorificenze e diversi riconoscimenti
accademici honoris causa.
Scompare a 98 anni nel 2023. Le esequie di Stato si svolgono in forma solenne nell’aula di
Montecitorio alla presenza del Presidente della Repubblica, del Governo e di molti capi di
Stato e di governo esteri.
Walter Veltroni
Presidente dell’Associazione Giorgio Napolitano
Giovanni e Giulio Napolitano
Figli di Giorgio Napolitano
Nato a Napoli il 29 giugno 1925, si laurea in giurisprudenza nel 1947. Appassionato di
letteratura e di teatro, con la Liberazione decide di dedicare la sua vita alla politica. Aderisce
nel 1945 al Partito Comunista Italiano, di cui è militante e poi dirigente fino alla costituzione
del Partito Democratico della Sinistra, battendosi per una linea riformista, per il
ricongiungimento all’esperienza del socialismo europeo e per lo sviluppo delle relazioni
transatlantiche.
Deputato dal 1953 al 1996, è capogruppo dal 1981 al 1986. Nella sua lunga attività
parlamentare si dedica ai problemi dello sviluppo del Mezzogiorno e della politica
economica, alla riforma delle istituzioni e alle questioni di politica europea e
internazionale. Parlamentare europeo dal 1989 al 1992 e dal 1999 al 2004, quando è anche
Presidente della Commissione costituzionale, si batte per la causa dell’unità europea e del
suo avanzamento democratico.
Nel 1992 è eletto Presidente della Camera dei deputati. In uno dei periodi più tormentati
della storia repubblicana si oppone alla tesi del Parlamento delegittimato e sostiene il
processo di riforma della legge elettorale in senso maggioritario e l’elezione diretta dei
sindaci. Ministro dell'interno nel Governo Prodi dal 1996 al 1998, conduce con successo il
negoziato per l’ingresso dell’Italia nell’area Schengen e promuove con Livia Turco
l’approvazione di una legge organica sull’immigrazione. Nel 2005 è nominato senatore a
vita dal Presidente Ciampi.
Nel 2006 è eletto Presidente della Repubblica. Si sforza di assicurare il buon funzionamento
della democrazia dell’alternanza ma si deve misurare con un quadro politico sempre più
frammentato, rissoso e instabile. Nel 2011 conduce una spettacolare campagna per la
celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia partecipata dai cittadini in tutto il Paese. Sull’orlo del
collasso finanziario del Paese, a seguito delle dimissioni del governo Berlusconi, conferisce
l’incarico a Mario Monti con il compito di evitare il default e avviare un percorso di
risanamento dei conti pubblici e di rilancio dell’economia. Nel 2013, primo caso nella storia,
è rieletto a larga maggioranza Presidente della Repubblica e pronuncia un vigoroso appello
al senso di responsabilità delle forze politiche e all’impegno per una riforma delle istituzioni
repubblicane. Si dimette nel 2015 alle soglie dei novant’anni e torna a partecipare
attivamente alla vita del Senato. Uomo di cultura, protagonista di un’intensa attività
pubblicistica ed editoriale, riceve moltissimi premi e onorificenze e diversi riconoscimenti
accademici honoris causa.
Scompare a 98 anni nel 2023. Le esequie di Stato si svolgono in forma solenne nell’aula di
Montecitorio alla presenza del Presidente della Repubblica, del Governo e di molti capi di
Stato e di governo esteri.
Walter Veltroni
Presidente dell’Associazione Giorgio Napolitano
Giovanni e Giulio Napolitano
Figli di Giorgio Napolitano
Antonio T ... iscritto dal 1° giugno 2005

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