Grazie a tutti per gli interventi e sono contento che la mia “storiella” sia stata apprezzata. Mi sono divertito a scriverla immaginando davvero come sarebbero potute andare le cose nella realtà. Il pezzo e’ sicuramente particolare per la somma delle sue peculiarità ma il vero valore aggiunto è la ...
Vi giro il mio ultimo articolo, sperando sia di vostro gradimento e che vi possa strappare un sorriso.
Una storiella adatta ad introdurre una profonda novità per il Regno d’Italia.
Risolto il problema della tassazione in arrivo,rimane il fatto di 2 lettere da CHIETI affrancate nel 1864 e 1865(qui i timbri sono molto scadenti)con solo 30 centesimi.Se per il 1864 una IPOTESI è un doppio porto INTERNO,per il 1865 questo non è pensabile dato l aumento della tariffa dal 1 gennaio ...
Per caso è riuscito a visionare il testo COMPLETO dell ordinanza del 1863 con gli articoli 17/23 non citati dal Gallenga? Grazie Ciao:
Buongiorno. Si, ho letto tutti gli articoli dell'editto del 1863. Confermo che tratta solo di una riorganizzazione postale interna allo Stato Pontificio e nulla ...
Il testo dell’editto parla di tariffe interne. Una riorganizzazione interna allo stato.
Non sono enunciati tutti gli articoli nel Gallenga ma considerando che sono gli stessi autori della tabella precedentemente allegata non credo ci siano dubbi sul fatto che l’abbiano spulciato per benino.. Mi ...
La prima tabella è la notificazione Tosti. La seconda è tratta da un paragrafo del Gallenga “Per servizio di Nostro Signore” (testo e studio specifico della storia postale pontificia) a cura di Clemente Fedele e Mario Gallenga. (Credo che non ci sia bisogno di presentazione di tali studiosi ...
Anche io sono piu' propenso a credere che la trattarono erroneamente con la vecchia regola borbonica in fogli.
Vediamo se qualcun altro ha qualche altra ipotesi da percorrere.
Resta comunque un pezzo molto interessante per noi amanti della storia postale e delle tariffe "strane".
Buongiorno a tutti. Spero con questo mio intervento di riuscire a riportare il discorso su un binario di piacevole scambio di pareri tra amici collezionisti quali vi reputo tutti. Cerchiamo insieme di fare un po' di chiarezza.
Analizziamo la bella lettera di Carlo e partiamo dai punti fermi. La ...
si, fu postata una lettera in un altro thread qui sul forum.
Mi pare del 6 marzo 1863.
Dovrei averla salvata in archivio, ma probabilmente ti leggera' e risponderà anche chi la posto' a suo tempo, e che non ricordo chi fosse.
G.P.
Buongiorno a tutti, avrei bisogno di un chiarimento/conferma. Secondo il Sassone le Marche fiscali in questione si trovano su lettere di accompagnamento ai pacchi postali; diverso e decisamente piu' raro il loro uso come francobolli ordinari e annullati su lettere.
Volevo solo capire dove fu apposto il timbro Civitavecchia dalla via di mare anche se immagino allo sbarco. :mmm:
Se fosse stato apposto da un ufficio postale italiano non penso che l'affrancatura insufficiente sarebbe passata inosservata, a meno di strani errori come ...
Buon pomeriggio a tutti, mi piacerebbe sapere se tra i tanti collezionisti esperti qui presenti, qualcuno abbia in collezione o in archivio fotografico, una lettera via di mare Livorno-Civitavechia, affrancata con questa particolare tariffa (io non ne ho viste, ma spero di essere smentito):